LinkedIn: Organic & Paid

LinkedIn: Organic & Paid vanno a braccetto. Come mixarli per massimizzare le conversioni?

Siamo in tanti ad apprezzare LinkedIn, eppure ci sono ancora molti scettici che guardano con diffidenza alla possibilità di generare conversioni e promuovere il proprio brand con questo social network.

Già qualche tempo fa vi avevo fornito consigli su come creare campagne efficaci con LinkedIn Ads.

Il parere di esperti marketer B2B, conferma il potenziale di LinkedIn: la piattaforma, per il quarto anno consecutivo, si è posizionata al primo posto per affidabilità nella classifica Business Insider. Il 96% dei marketer B2B ha utilizzato LinkedIn per distribuire contenuti e l’80% investe in contenuti a pagamento per le proprie campagne.

È il momento di ritornare sull’argomento, partendo dalla Guida LinkedIn 2021 “The Perfect Blend: Organic & Paid”.

Organico & Pagamento: la coppia perfetta

Una tattica infallibile è miscelare accuratamente contenuti organici e a pagamento.

Secondo lo studio realizzato da LinkedIn, i follower di una pagina intercettati sia da contenuti organici che sponsorizzati hanno il 61% di probabilità in più di convertirsi in un’azione a pagamento, rispetto a quelli raggiunti solo da elementi sponsorizzati.

Una strategia organica e a pagamento può generare conversioni del 14% in più rispetto alla strategia solo a pagamento, con una riduzione del costo di conversione del 12%.

Sebbene le campagne a pagamento consentano un maggiore controllo, in termini di tempo e pubblico, i contenuti organici sono uno strumento più potente per rafforzare i legami con gli utenti e coinvolgerli in modo autentico.

E sappiate che soprattutto su LinkedIn è importantissimo creare intorno al proprio brand una comunità professionale: sempre più esperti di marketing riconoscono il valore del coinvolgimento e la necessità di avere una rete.

Come costruire una community?

LinkedIn offre tantissimi tool per incuriosire gli utenti e invogliarli per dare vita a una piccola realtà che ruota intorno a prodotti, obiettivi, interessi, confronti, consigli.

Vediamoli uno ad uno in ordine di priorità.

  • Pagina LinkedIn

La prima cosa che avete a disposizione è la pagina aziendale, la casa del vostro brand. Fatevi conoscere!

  • Pagina vetrina

Queste sono estensioni della pagina LinkedIn. Sono molto simili alla pagina principale, ma vi danno la possibilità di dare risalto a qualcosa attraverso una particolare Business Unit.

  • Tab “La mia azienda”

Uno spazio dedicato ai dipendenti, un modo per consentire loro di rimanere connessi, restando aggiornati su quanto accade nella vostra azienda. Questo permette ai dipendenti di interagire con post di colleghi, aumentando la possibilità che vengano condivisi sulla pagina aziendale.

  • Articoli

Questo strumento vi dà la possibilità di dire ciò che volete non restando imprigionati nel limite delle battute. Potete creare contenuti in stile blog direttamente sulla pagina LinkedIn e fare in modo che si posizionino sulla piattaforma. Esattamente come le foto, i video e i collegamenti ipertestuali vi aiutano a coinvolgere il pubblico.

  • Sezione prodotto

Un’area per promuovere i vostri prodotti, consentire agli utenti di condividere le proprie esperienze e agli acquirenti di fare scelte più consapevoli. La sezione dei prodotti è ottima per il bottom of the funnel e la lead generation.

  • Eventi

Una pagina per offrire una panoramica sugli eventi organizzati dalla vostra azienda.

Strategia integrata: quando e come?

Integrare la strategia organica con quella a pagamento funziona un po’ come un amplificatore: vi consente di raggiungere nuovi segmenti di pubblico in modo più veloce e puntuale.

Quando è consigliabile adottare una strategia integrata?

  • Volete un modo semplice per raggiungere nuovi utenti e guadagnare follower
  • Avete qualcosa da promuovere e poco tempo per farlo
  • Avete voglia di sperimentare una campagna LinkedIn Ads

Ciò che più conta quando decidete di procedere con una strategia Organic & Paid è l’armonia. Gli elementi che fanno parte dell’una e dell’altra devono essere allineati in termini di obiettivi, pubblico, contenuti, messaggio.

Le componenti a cui dovrete stare attenti sono tre.

  • Il contenuto

Come su qualsiasi social network, è importante esserci: bisogna pubblicare contenuti con una certa regolarità e, per esperienza, l’unico modo per farlo è programmando la vostra attività.

  • Il pubblico

È essenziale definire il vostro pubblico e farlo sia con le impostazioni di cui disponete per i contenuti a pagamento che per i contenuti organici. Identificare il pubblico organico è un forte supporto per la conversione a pagamento e il coinvolgimento degli utenti.

  • L’analisi

Da ultimo, non di certo per importanza, il suggerimento è di misurare, studiare la ripartizione dei follower della vostra pagina. Questa attività vi aiuterà enormemente nel costruire la community professionale a voi più affine.

In conclusione, una strategia di marketing integrata è la base per ottenere ottimi risultati, ma non dimenticate mai e poi mai coerenza, costanza e competenza.

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