Content Syndication

Content Syndication, un’altra opportunità per generare lead con i tuoi contenuti

E se potessi aumentare la copertura del tuo sito grazie ai tuoi contenuti migliori? 

Ragiona… hai lavorato tanto per realizzare un contenuto di qualità ma, ahimè, non si è posizionato come speravi. Ecco, forse non ci avevi ancora pensato, eppure esiste una tecnica che ti consente di migliorarne la copertura e ottenere più successo nelle classifiche di ricerca.

Faccio riferimento alla Content Syndication. Ne hai mai sentito parlare? Una tecnica che, se ben sfruttata, aiuta ad aumentare la consapevolezza del marchio e migliorare le prestazioni SEO.

Cos’è la Content Syndication

In buona sostanza questa pratica – ancora non molto diffusa in Italia – consiste nel ripubblicare lo stesso contenuto, che sia esso un articolo, un video, un’infografica, o altro, su uno o più siti web diversi. 

In pratica puoi decidere di far ripubblicare un contenuto, con il tuo permesso, su altre piattaforme. Questa tecnica, se ci pensi, porta benefici sia a te che a chi ripubblica. “Perché?”, ti stai chiedendo…

Beh, la sindacazione fornisce informazioni nuove ai lettori del sito che ha accettato di ricondividere, ma va a vantaggio anche degli autori originali, perché fa conoscere il proprio marchio a un nuovo pubblico. Insomma, due piccioni con una fava… come si dice.

Togliamoci però alcuni dubbi… qualcuno pensando alla Content Sindycation potrebbe avere qualche resistenza, immaginando che si possa sfociare nel campo del plagio, ma anche che si stia facendo cosa poco gradita alla SEO.

Bene, chiariamo subito!

PLAGIO

Per quanto riguarda il tema Plagio, nella Syndication i vecchi contenuti vengono pubblicati parola per parola su altri siti, è vero, ma non lo si sta copiando sprovvisto di credits.

Ciò che si fa è ripubblicare un contenuto riportando una didascalia o una dichiarazione  che faccia riferimento all’originale ed alla sua fonte, con frasi tipo: “pubblicato originariamente in”, «ripubblicato con il permesso”, «apparso originariamente su”.

SEO

Relativamente alla questione SEO, alcuni marketer sono restii a utilizzare la Content Syndication, paventando il rischio che lo stesso contenuto possa classificarsi meglio su altre piattaforme rispetto al contenuto originale. 

Questa possibilità non è da escludere, soprattutto se il sito web che ha utilizzato il tuo contenuto ha una strategia SEO migliore. Ma non è tutto perduto, anzi. Creando un link tra il contenuto originale e quello in sindacazione, attendendo alcuni mesi, il tuo sarà correttamente indicizzato sui motori di ricerca e la sua diffusione non influenzerà il posizionamento su Google. 

E poi non dimentichiamo che anche Google è favorevole alla distribuzione dei contenuti, purché lo si faccia con qualche accorgimento che renda gli utenti consapevoli che quel contenuto è “distribuito”. Come puoi fare? Includendo un link all’articolo originale o utilizzando un link canonico (canonical URL).

Come fare Syndication?

Iniziamo con il chiarire che la Syndication può essere gratuita o a pagamento.

Cosa puoi fare? Ecco alcune dritte…

  • Ripubblicare i contenuti migliori o più recenti su altri siti con caratteristiche diverse dal tuo in termini di dimensioni, numero di lettori o autorità;
  • Distribuire i vecchi contenuti su siti terzi con caratteristiche simili al tuo, come pubblico e autorità;
  • Pubblicare i contenuti su piattaforme più grandi e successivamente, dopo la sindacazione, ripubblicare sul tuo sito o altri canali di diffusione;
  • Catturare l’attenzione di altri siti web “distributori” per farti ripubblicare. In questo caso stai attento: serviti di siti con autorità simile o migliore, con un pubblico a te utile, e ricorri a link canonici ad articoli originali;
  • Usa piattaforme a pagamento come Outbrain e Taboola, per distribuire i tuoi contenuti e sfruttare le migliori pubblicazioni. 

La Content Syndication è una fantastica opportunità, ancora poco diffusa. E il nostro settore si nutre di sperimentazione… provare non costa nulla. I vantaggi, invece, potrebbero essere notevoli. Coraggio!

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