Facebook, cosa sta cambiando?

E’ impossibile non riconoscere che, per chi come me si occupa di marketing, Facebook negli ultimi anni ha rappresentato uno strumento imprescindibile, che ha consentito di aumentare l’engagement con investimenti tutto sommato nella maggior parte dei casi contenuti.

Proprio per questo l’aggiornamento dell’algoritmo annunciato da Mark Zuckerberg e avvenuto lo scorso 11 gennaio, spaventa tutti noi operatori del settore e tutte quelle aziende che, grazie ai social, riescono a promuovere il loro business.

Ma cosa sta cambiando con l’avvento del tanto temuto nuovo algoritmo?

L’obiettivo è quello di riportare Facebook ad essere quello per cui era stato progettato: un luogo di interazione tra persone che si conoscono, che possano comunicare tra loro e condividere post e opinioni. Questo significa che nel news feed, ora, viene data la priorità ai post di amici e parenti, con buona pace delle pagine aziendali.

Il motivo ufficiale di questo cambio di rotta? Riportare gli utenti ad essere attivi e a interagire sui social, tendenza questa che era venuto un po’ meno negli ultimi anni a causa anche del proliferare di post pubblicitari che scoraggiavano l’utente medio nel rapportarsi con la piattaforma.

Pagine Facebook aziendali, come sopravvivere al nuovo algoritmo?

Come abbiamo visto, dunque, il nuovo algoritmo che regola la pubblicazione degli aggiornamenti nel news feed degli utenti è sicuramente penalizzante per tutte quelle pagine aziendali che vogliono promuovere il loro brand attraverso il più popolare dei social network. Ma come sopravvivere, quindi, a quello che è stato chiamato “News feed Armageddon?”.

Vere e proprie soluzioni potranno essere testate solo man mano che il nuovo meccanismo prenderà campo, ma è possibile tenere a mente un’indicazione di base: lanciare nella giungla di Facebook post che siano utiliche generino un effettivo interesse nell’utente finale e che quindi stimolino interazione, può essere la strategia vincente.

In sostanza, se Facebook vuole interazioni, è con le interazioni che è possibile risalire la china del News feed.

Proprio per questo mai come adesso diventa fondamentale costruire una strategia editoriale che si dimostri il più efficace possibile. A tal proposito il mio consiglio è di puntare su contenuti di qualità che siano equilibrati, utilizzando un tono di voce che sia in linea con le caratteristiche dei buyer persona, e di non abusare di post commerciali e autoreferenziali.

Il cambio di algoritmo richiede anche di rivedere la strategia in ottica Facebook ADS: in particolar modo occorre definire in modo scientifico il messaggio e il target group che si vuole raggiungere, attraverso le funzionalità della gestione inserzioni. A tal proposito diventa necessario predisporre un calendario editoriale e definire delle regole temporali di pubblicazione. In particolare è importante testare e monitorare gli annunci, scegliendo per la pubblicazione i momenti che assicurano una copertura organica migliore.

In questo modo sarà possibile ottimizzare i budget d’investimento per sfruttare al meglio il nuovo algoritmo.

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